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e.RATIO presenta il progetto ViSTA presso il Museo Nazionale Archeologico di Altamura

Si è tenuto Sabato 21 Settembre l’evento di presentazione del progetto ViSTA – Virtual and Social heritage Tour Application; presso il Museo Nazionale Archeologico di Altamura.

Il progetto  “ViSTA – Virtual and Social heritage Tour Application”, finanziato dalla Regione Puglia attraverso la misura Innolabs – Supporto alla generazione di soluzioni innovative a specifici problemi di rilevanza sociale, è quello dello sviluppo, della messa a punto e della sperimentazione, su un sito gestito dal Polo Museale della Puglia ed individuato nel Museo Nazionale Archeologico di Altamura, di un sistema tecnologico integrato per il touring virtuale e sociale del patrimonio artistico e culturale.

Il progetto verrà sviluppato con l’approccio dei Living Labs, che prevede il coinvolgimento della comunità di utenti, non solo come soggetti osservati, ma anche come fonte della creazione, non più solo al centro dell’innovazione, ma piuttosto veri e propri “driver” del cambiamento.

Fra i mezzi messi a disposizione dal settore delle ICT, una delle soluzioni maggiormente efficaci nella comunicazione delle risorse ambientali e culturali è costituita dalla riproduzione e fruizione virtuale di scene e siti mediante Virtual tour, tecnologia con valenze sociali considerevoli – si pensi anche alla possibilità di arricchire le attività didattiche e alle applicazioni per utenze diversamente abili come riportato nell’articolo pubblicato su quotidiano on-line“la Repubblica.it”1 «descriviamo tutto, anche le misure delle porte, l´altezza del tavolo, i servizi offerti, usando foto, video e tour virtuali. Non vogliamo lasciare spazio al dubbio» con riferimento al portale con informazioni sui servizi turistici per disabili (http://www.independent.it). Talvolta il termine “Virtual tour” identifica prodotti multimediali contenenti descrizioni, planimetrie e gallerie di foto e video oppure anche solo video (Fig. 1.1); il Virtual tour è invece costituito da una o più “foto immersive” – ricostruzioni fotografiche di una scena che l’utente – virtualmente collocato al suo centro – può esplorare (con l’ausilio del mouse) in tutte le direzioni, eseguendo anche operazioni di ingrandimento e riduzione; la sensazione provata è paragonabile alla normale esperienza di “guardarsi attorno” all’interno di uno specifico luogo.

All’accezione “Virtual” del tour di un bene artistico e culturale, è possibile anche la caratteristica di “Social”, ovvero di un insieme di aspetti tecnici che permettano una esperienza di fruizione dei contenuti museali che sia creativa prima che innovativa e che soprattutto tenga conto delle diverse modalità di accesso agli stessi, quindi consideri le specifiche esigenze di utenti con specifiche disabilità.